A perseguire questo ancora inedito obiettivo ci sta pensando Numoda
(http://www.numoda.com), una società
intuitiva che si autodefinisce un "mobile accelerator", in quanto la sua
specializzazione consiste nel mettere in grado le aziende di raccogliere
e trasmettere dati critici da qualsivoglia luogo a qualsiasi altro attraverso
dispositivi handheld. I suoi servizi si rivolgono pertanto essenzialmente
a una clientela organizzativa che fa ricorso a significativi repository
di dati di analisi, reporting, bisogni distributivi e gestionali (come
gruppi di mercato, operatori della salute o del settore dei servizi in
genere) e si basano su applicazioni di comunicazione e scambio di informazioni
fra lavoratori mobili e ufficio, con la possibilità di applicarvi strumenti
personalizzati come quelli logistici o di workflow. Secondo questa azienda
l'implementazione della sua architettura è rapida (meno di tre settimane),
semplice e indolore grazie al proprio motore (Mobile Application Engine).
I risultati che promette a fronte di un abbonamento per numero di licenze/mese
sarebbero eccitanti, con un ritorno di investimento (ROI) garantito del
200%.

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