"Una delle principali ragioni di tensione fra noi e Motorola",
spiega il presidente di Psion, David Levin, "è che noi volevamo un prodotto
per i dati che avesse un po' di voce e loro volevano un prodotto per la
voce che avesse un po' di dati". E ora tra Psion e Motorola, ognuna delle
quali pretende soldi dall'altra, dati e parole passano agli avvocati.
Tuttavia l'abbandono di Motorola non ha fatto perdere del tempo a Psion
che sta già stringendo un nuovo matrimonio con Siemens, secondo produttore
europeo di smart phones, per la prossima generazione dei suoi telefoni
"smart". Sia o non sia l'amante tedesco la causa della separazione di
Motorola, l'accoppiata Psion-Symbian Siemens-SmartPhone rilancia ulteriormente
la casa inglese che alcuni vedevano schiacciata dalla competizione fra
Palm e Microsoft, entrambi esordienti in un territorio che vede Psion
già da alcuni anni essere la pietra di paragone di una collaborazione
consolidata con ormai tutti i massimi produttori europei di telefonia.

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