Palm V Color: dalle indiscrezioni alle immagini

 

Sembra che il colore sia un must per tutti i palmari, anche se non si sa che farsene, anche se consumeranno di più, ma soprattutto perché costeranno di più e garantiranno un consistente ricambio di mercato soprattutto fra i clienti già acquisiti spesso attratti dai richiami dei grossi PocketPC. Grandi paiono essere le aspettative verso la versione a colori di Palm V. Lo scarso successo del Palm III a colori ha confermato alla società di 3Com che i suoi cienti prediligono la portabilità e l'eleganza del modello V, così come HandSpring dovrebbe avere capito che il mediocre interesse per il Visor a colori potrebbe indicare che i suoi clienti sono più interessati alle peculiarità di potenza, modularità e varietà delle sue macchine che al colore. Anzi, dopo l'agilità, l'intuitività e la leggerezza, proprio il colore potrebbe essere quello che più separa la filosofia Palm da quella PPC.
Per il noto principio del "non si sa mai" che domani non..., e che non si faccia il colpaccio, ecco un Palm V, dopo quello della Shiffer e quello Michael Jordan, bello a colori (16 bit). M505 è la sigla che svela l'immagine riprodotta da PalmCentral. Questo modello offrirebbe invece qualcosa di più interessante del colore, vale a dire uno slot per SD Card, la risposta Palm di dimensioni-francobollo ai moduli di HandSpring e agli Stick di Sony (alla salute degli standard!!!), e una pplicazione per gestirle chiamata Card Info. Più avanti si arriva a sapere, non tanto se la foto sia o meno vera, ma soprattutto che non ci sono passi avanti per quel che riguarda la RAM. L'oggetto di cui più sono voraci i "palmiani" dovrebbe vantare un guadagno di ROM fino ad 4 Mb, mentre la RAM resterebbe al palo degli 8 Mb per 33 MHz gestite forse ancora da un DragonBall VZ, quello usato dai Visor, con un vantaggio che sfiora il 30% nei confronti del modello attualmente in commercio. Queste ultime caratteristiche dovrebbero essere comuni anche al - più leggero - modello m500 che conserva lo schermo monocromatico di sempre. I consumi - preoccupazione tipica dei display a colori - dovrebbero essere meglio gestiti dalle nuove batterie a polimeri di litio. Anche i costi dovrebbero essere costanti: di poco sotto il milione il modello monocromatico e di poco sotto le trecentomila lire la differenza da aggiungere per quello a colori. Questi modelli saranno i primi a caricare la versione 4 di PalmOS e solo con la 5.0, attesa per il 2002 ci sarà l'annunciato passaggio ai processori StongArm

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