PocketPC 2002: tutti gli alleati di Microsoft

 

 

 

 

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Che cos'ha di nuovo PocketPC 2002 che il vostro palmare non aveva ancora?

Beh, la cosa che sata subito agli occhi è l'allineamento stilistico con Windows Xp.
Se togliamo il vestito e qualche lustrino, quello che appare significativo è l'obiettivo di una forte integrazione da parte della società di Redmond il proprio istallato corporate, sia desktop che server, forte di una posizione di mon... Diciamo "netto predominio".

E se l'applicazione client/server che Microsoft ha imposto in maniera sempre più dirompente nelle imprese è costituita dai server Exchange e dai corrispettivi client Outlook, presto anche i dispositivi PPC potranno connettersi questi server tramite l'applicativo Mobile Information Server 2002.

La funzione più importante di questo prodotto consiste nella possibilità di sincronizzare il palmare direttamente in rete.

Tutti schierati i soliti alleati della rimonta di Microsoft su Palm, vedono aggiungersi alcune importanti new entry.

Nessun mistero che se PocketPC ha un'immagine, sia quella di Compaq che con il suo iPaq ha di gran lunga staccato i concorrenti, facendo la fortuna del sistema di Microsoft.

Nessuno stupore quindi se per l'iPaq, oltre all'aggiornamento gratuito per gli attuali possessori di modelli H36, ci saranno poche novità oltre alla sigla, che passa alla H3800, con offerte differenziate (a partire dai 600€ - mentre i comunque appetibili 3765 scendono sotto i 500€), come nel caso dell'H3870 con Bluetooth o l'H3850 con 64MB di memoria e slot per schede SD Card.

Neppure gli altri due "classici" promettono trasformazioni radicali: Casio proporrà un E-200 con SD/MM Card, Compact Flash Type II e clock a 206 per circa 900 €, mentre HP promette, con dei prezzi a partire rispettivamente di 550€ e 600€, 173 grammi, 14 ore di autonomia, 64MB di memoria e StrongArm 206 MHz, una rimonta grazie ai modelli 565 e 568.

Grandi aspettative invece per i nuovi arrivati.

Nec che, dopo essere stato antesignano degli HPC, arriva alla ribalta dei palmari per PocketPC 2000.
Lo fa con MobilePro P300, dotato di StrongArm a 206 MHz, Slot Compact Card, modem 56k e SD Card dalla linea sobria ed elegante che ricorda il Clié di Sony, non fosse per le dimensioni (12 x 7,8 x 1,85 cm) il peso (200 g.) e il prezzo (la versione a 64 MB di RAM è offerta attorno ai i 650€) comunque molto contenuti nel novero degli epigoni di Microsoft.

Toshiba ha creato grandi aspettative per il suo annunciato Genio che in Europa arriva ribattezzato un po' squallidamente e570.

Le sue caratteristiche sono allineate con quelle dei modelli alti delle altre case, con un grande limite dovuto alla sua autonomia che non supera le 8 ore a regime normale per un prezzo che, superando i 750€, è fra i più alti.

Decisamente curioso infine, fin dal suo stesso nome, l'O2 XDA Pocket PC, siglato - udite, udite - da un operatore telefonico.

British Telecom che dà in questo modo mostra di credere nel business della connettività dei PDA propone un modello con il solito StrongArm 206 MHz, risparmiando in RAM (32 MB) e soprattutto in schermo (4096 colori).

In cambio bisogna dire che il suo punto forte è che integra un telefono GSM/GPRS ed è quindi pronto per Internet ad alte prestazioni ( http://www.o2.com ).

Fuori dal coro dei crociati di PocketPC, c'è chi da segno di credere ancora al Windows CE per H/PC.

Accanto agli ultimi rimasti, NEC, Sharp e, marginalmente, HP, Asus, nota per il buon rapporto prezzo/qualità dei suoi notebook, ha deciso di entrare nel settore dei subnotebook con un computer H/PC.

HPC 2000 è equipaggiato da un chip StrongArm a 206 MHz, uno schermo 640 x 240, modem 56k il corrispettivo del GSM (CDMA) e BlueTooth ( http://www.digit-life.com ).