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Avete pensato di attrezzare vostro figlio di una dotazione informatica
portatile, ma tremate alla sola idea di affidare a quel piccolo vandalo
un meraviglioso iBook da due milioni e mezzo o più per poi
trovarlo attaccato a qualche videogioco, ben lungi dai santi intenti scolastici
manifestati?
In più avete appena speso una fortuna per attrezzare di tutto
punto la vostra postazione fissa e non avete intenzione di aumentare il
buco in bilancio, tantomeno intendete scendere a compremessi su chi deve
usare la macchina e pensate che non ci sia soluzione a questo dissidio
familiare?
Sbagliate!
Certo non hanno il CD-ROM e non fanno girare i Pokemon (ma tanto per
quelli gli avete gi‡ comprato il Game Boy Advanced), però sono
originali, fanno tendenza, sono flessibili e soprattutto non costano molto.
Cosa sono?
Si chiamano Smart Keyboards.
Al posto dello schermo, come le costose macchine da scrivere di una
volta e comunque meglio degli editori di SMS dei cellulari tanto in voga,
hanno un visore LCD monocromatico che visualizza solo quattro o otto linee
di testo alla volta.
Non hanno modem, nè slot di espansione, non sempre sono retroilluminate,
il loro concetto di multimedialità è precedente all'invenzione
del disegno e dispongono solo della memoria che serve per conservare le
ultime 100 pagine.
Apparentemente a prova di crash-test, si accendono automaticamente e
non chiedendo neppure di salvare i files sono a prova di irriducibile
dell'anti-informatica, che non potrà perdere i dati neppure quando
finisce la batteria principale - che durerà così tanto da
stupirvi della scoperta di averne una (con tutta l'invidia degli scrittori
da aeroporto lasciati al buio dal portatile proprio sul più? bello).
Sapendo che non state acquistando un PC, non troverete neppure l'amico
che vi confonde le idee con tutte le cose che dovreste sapere e i numeri
che dovrebbero cambiare tutto: neppure l'aggiornamento di Office sarà
un problema che vi tocchi.
Attraverso un cavo o una porta a raggi infrarossi potete trasferire
i documenti su un PC o su un Mac, oppure collegare la stampante e trasferire
il tutto alla cara e rassicurante carta.
Con i suoi nove etti al prezzo di mezzo milione scarso AlphaSmart 3000
è la più nota delle Smart Keyboard e vantava anche una distribuzione
italiana in quel di Torino (abbiamo provato a scrivere in estate all'indirizzo
ma abbiamo ricevuto un messaggio di errore).
Le sue batterie arrivano a funzionare per 700 ore e il suo look che
richiama l'iMac proviene dai suoi creatori, una coppia di ingegneri di
Apple.
Nel suo display vengono visualizzati otto documenti che non hanno bisogno
di essere "salvati con nome" della lunghezza di un paio di pagine al massimo
ed è l'unico modello che, ricorrendo ad un programmino aggiuntivo
del valore di 20 dollari, consente di importare documenti dal desktop.
Pesa ancor meno QuickPad del valore di 200 dollari e, oltre a delle
batterie che arrivano a 400 ore consente di proteggere le cartelle con
una password, consentendo a 10 studenti di condividere lo stesso oggetto,
ognuno con una propria cartella che può contenere fino a 25 documenti
per una capacità complessiva del dispositivo di 70 pagine.
I limiti di questo prodotto comportano che il passaggio da un documento
all'altro implichi la chiusura di quello attivo, come pure manca la possibilità
di copiare, tagliare o incollare il testo.
Comunque prevista entro l'autunno una versione Pro dallo schermo più
ampio che integra le funzioni di organizer ed email tramite un modem interno.
Un prodotto simile è CalcuScribe che consente di trasmettere
i documenti da una macchina all'altra tramite la porta a infrarossi (opzionale)
per la gioa degli studenti più "biricchini".
Laser PC6, prodotta da PerfectSolutions, consente di creare 45 documenti
per un totale di 100 pagine e di "switchare" su font più piccole,
fino a disporre di otto linee per schermata.
Al prezzo di 290 dollari (a cui vanno aggiunti 35 per la porta a infrarossi
e 40 per ogni cartuccia di memoria da 200 pagine o 100 per quella che
ti rilegge il testo con voce sintetizzata) offre uno spreadsheet, un database
e un calcolatore scientifico.
La durata delle sue batterie è limitata a 36 ore e non dispone
di un sistema operativo al livello di AlphaSmart.
link:
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