Tutto pronto per la versione 4.0 di PalmOS. Mostrata in anteprima a
fine anno dovrebbe essere disponibile nei dispositivi di prossima uscita.
Il benchmark di riferimento per le novità introdotte è, sì, PocketPC,
ma soprattutto il Symbian di Ericsson-Psion e quindi la piattaforma Smartphone.
Prova di questa attenzione sarà l'introduzione della tecnologia wireless
Bluetooth soprattutto in funzione delle wireless lan. Pronta per il colore
e - pare - per processori diversi da Motorola DragonBall (leggi StrongArm),
sarà fin da subito predisposta per le porte USB. 
È invece un fatto compiuto la versione 4.0 di Palm Desktop Software. Nonostante
la cifra lasci intendere che si tratti di una major upgrade, non si tratta
in buona sostanza che di un restyling nel tradizionale look Microsoft.
Ricordano Excel, ad esempio, le diverse viste del planning e, come quello,
sono modificabili per adattamento e trascinamento delle colonne; le schermate
del calendario acquistano inoltre diverse possibilità di personalizzazione.
Sono stati introdotti i temi delle pagine: si tratta di colori personalizzabili
che cambiano lo sfondo e più in generale il look and feel del Desktop.
Anche le funzioni di vista, trova, ordina e modifica i record sono state
migliorate in efficienza ed estetica. È stata migliorata la sicurezza
dei files e la stabilità del programma in generale; ad ogni sincronizzazione
sarà attribuita la data e sono stati inseriti dei link diretti al sito
di Palm, ma purtroppo non a MyPalm, l'agenda onLine che, se funzionasse
meglio potrebbe essere uno degli strumenti online più utili della piattaforma.
Anche i parametri dell'utente sono aumentati assieme alle possibilità
di classificare gli elementi.
Possono essere mascherate le informazioni riservate ed è stato inserito
lo standard vCard e vCal utilizzato nelle email (Outlook). Chi invece
dispone di Microsoft Outlook può scegliere di sincronizzarlo con uno dei
software a disposizione come Pocket Mirror di Chapura (incluso in alcuni
Palm handhelds), scegliendo se sincronizzare facendo ricorso a MS Outlook
con le applicazioni Date Book, Address Book, To Do's, e Memo Pad o a PalmDesktop
in quanto non sarà possibile la sincronizzazione ad entrambi. Cambiano
anche le caratteristiche degli allarmi da scrivania, mentre viene inserita
una "Business Card View" che riconosce le informazioni dell'indirizzario
e le trasforma in biglietti da visita adattabili alle preferenze personali.
All'atto dell'installazione il programma si occupa da solo di individuare
e sostituire la precedente versione; soprattutto non devono procedere
alla disinstallazione i proprietari di m100 che si vedrebbero rimuovere
il software NotePad non incluso in questa versione, ma solo con il disco
accluso al dispositivo; devono invece disinstallare il
precedente programma i possessori di palmari compatibili di altre case,
in particolare chi dispone di IBM WorkPad. Dopotutto si tratta di un ottimo
PIM da cui possono trarre giovamento anche quelli che il Palm non hanno,
visto che il download
è gratuito dal sito del produttore, più che mai convinto che il software
da scrivania invogli tutti a comprarsi un Palm, andando così ad ingrossare
il ricco consolidato di mercato che la società di 3Com può vantare nei
confronti dei concorrenti costretti ad una nicchia di poco superiore al
15% anche grazie a software gratuiti di grande qualità come questo. Palm
Desktop 4.0 esiste solo in lingua inglese, gira sotto Windows 9X, ME,
NT4 e 2000 e richiede per se almeno 8 MB RAM e 20 MB di spazio hard disk.
Ferma invece alla 2.6.1 la versione per Macintosh (fatto curioso, visto
che all'origine il programma altro non è che Claris Organiser per Mac
rimarchiato Palm): che sia forse ora che Apple realizzi un prodotto sicuramente
compatibile con la sua piattaforma?

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