Prima della fine dell’anno si potrebbero avere i primi cellulari GPRS,
il nuovo protocollo ad alta velocità che dovrebbe al più
presto affiancare il GSM. I vantaggi del General Packet Radio Services
(GPRS) consistono nel superamento degli attuali 9.6 kb/sec che costituiscono
il principale limite del GSM per lo scambio di dati e un nuovo tipo di
tariffazione legato al volume di dati invece che al tempo di collegamento.
Tutto ciò si traduce in tempi di collegamento ad Internet paragonabili
ai migliori modem analogici su cavo e in consumi telefonici ridotti, in
quanto, una volta scaricata una pagina il contatore si ferma fino al cambiamento
successivo, come pure ogni volta che si scambia la posta sarà la
quantità dei contenuti trasmessi e non la velocità del collegamento
o la risposta del server a pesare sul portafoglio.
Chi avesse in mente di comprare un cellulare per collegarsi a Internet
via computer o WAP, inviare o ricevere fax, farà bene a prendere
in considerazione una piccola sospensione. I nuovi cellulari GPRS non
dovrebbero farsi attendere: è proprio Motorola a dircelo, precisando
di essere ormai pronta a mettere sul mercato un proprio prodotto da qui
a due o tre mesi. La casa statunitense si appresta a sfidare i leader
scandinavi della telefonia mobile avviandone la commercializzazione proprio
nel nord-Europa dove, in ragione del particolare rapporto territorio/abitanti,
il telefono mobile è uno strumento essenziale della vita quotidiana.
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