Wireless secondo Sony
Un nuovo prodotto per comunicare

 

Basato sul sistema operativo PalmOS che la casa giapponese ha già mostrato di preferire, Sony si appresta a mettere in commercio una nuova soluzione per le comunicazioni wireless. Si prevede che uscirà per l’inizio dell’anno venturo, questo PDA di nuova concezione avrà come fine principale l’attività su Internet e dovrebbe fare concorrenza, prima ancora che agli altri palmari, alla piattaforma WAP che, come abbiamo precedentemente visto, sta riscontrando un successo strepitoso proprio nel paese del sol levante, dove ha di gran lunga superato il computer come mezzo preferenziale per accedere in rete. Sfruttando la velocità del GPRS che consentirà di passare dagli attuali 9,6 ai 57,4 kb per secondo, offrendo tempi accettabili per la connessione mobile, la mole delle risorse già sviluppate per la piattaforma Palm e la versione di Java per Palm di recente sviluppo da parte di Sun-Netscape (di cui dovrebbe introdurre anche il motore di navigazione introdotto con la versione 6.0 del noto browser), offrirà principalmente strumenti per la gestione dei messaggi e la navigazione in Internet. Negli Stati Uniti farà ricorso ad un servizio apposito (un po’ come nel caso di Palm VII), NTT DoCoMo, mentre non si sa se verrà distribuito anche in Europa su chi si appoggerebbe. Certo potrebbe rivelarsi una interessante opportunità per le società di TLC come Tiscali che cercano di sviluppare nuove strategie per il mercato europeo. In questa stessa direzione si sta infatti muovendo l’operatore olandese KPN che ha già annunciato di volere fare ricorso a questo stesso operatore, forse come sostituto del WAP. Questa azienda si è mostrata peraltro particolarmente interessata alla tecnologia i-Mode (utilizzata da NTT DoCoMo) come alternativa al WAP per gli strumenti di terza generazione. Utilizzata per ora solo in Giappone, questa tecnologia fa ricorso al linguaggio di programmazione Compact-HTML, più ricco e affine all’HTML rispetto al WAP (e per questo meno impegnativo per i webmaster).

Una casa come Sony, che ha già saputo portare fuori dal computer il business dei videogiochi e, con la versione 2 della sua Playstation, anche l’enterteinment, può proporre nuove vie per la convergenza: una domestica con delle consolle pronte a tutto, dal videogioco alla musica, dal film in DVD al collegamento in rete, e una mobile, inventando il primo strumento dedicato interamente ad Internet, pronto a sfruttarla e proporla al meglio. L’impulso che ne nascerebbe potrebbe dare il via ad una via mobile del consumo informatico che vedrebbe concretizzarsi le fantasie di Sculley e del suo Newton MessagePad, prima, e quelle del Network Computer di Ellison, poi in uno scenario di nomadismo ancora scarsamente percepibile fino ad oggi. Il presidente stesso della Sony ha annunciato che l’azienda sta lavorando per perfezionare uno strumento simile al suo Walkman destinato a consentire il collegamento continuativo alla Rete da qualsiasi luogo in qualsiasi momento: una rivoluzione che avverrebbe a dispetto dei progetti sulla telefonia mobile. Si dice che potrebbe servirsi dell’OS di Psion e del motore Gecko studiato da Netscape per Mozilla, il suo ultimo browser. Sono aperte le puntate: il piatto è rivoluzionariamente ricco.

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