Gameboy e palmari: matrimonio oramai realizzato
di Vittorio Pasteris

Il mercato del software per palmari ha sempre avuto una ricca nicchia di giochi di vario tipo che spesso si trovano nella hit parade dei programmi più usati. Ora le funzionalità ludiche potrebbero ancora crescere perchè sono entrati nel mercato due interessanti emulatori per Palm e Psion che permettono ai loro utilizzatori di accedere alla infinita serie di giochi disponibili per il Gameboy targato Sony. Ovviamente non si tratta di emulatori hardware che permettono di ineterfacciarsi con le cartucce sui cui sono distribuiti i giochi, ma di emulatori software che possono caricare i file derivati dal dump delle cartucce in archivi binari. Senza scomodarsi e andare a requisire i giochi del figlio o del nipote gli utilizzatori di PDA possono trovare in rete alcuni giochi freeware e molti altri se ne trovano in siti illegali che in barba al Copyright addirittura rendono disponibili i giochi all'ultima moda.

Il prodotto più interessante è Liberty prodotto dalla Gambit Studio del Missouri (www.gambitstudios.com). Il programma necessita solo di 172 Kb di RAM e è di tipo shareware. La registrazione costa $16.95 e può essere fatta anche con l'acquisto del programma di overclocking After Burner per $22.95. Ogni gioco del Gameboy occupa dai 32 ai 480 Kb per cui con i dispositivi con 8Mb di Ram c'è spazio per divertirsi. Il problema maggiore è quello della velocità dei giochi dato che ovviamente il processo di emulazione gioco forza richiede grossi sforzi alla velocità della CPU, mentre il programma si presenta di una rassicurante stabilità.

Proprio l'eccessiva lentezza è invece il limite del prodotto per Psion che si chiama Goby ed è prodotto da BacklitGames (www.backlitgames.com). L'emulatore è anche fortemente limitato dalla struttura del display dello Psion largo e basso che ha poco spazio utile per una immagine come quella dei giochi per Gameboy che sono stretti ed alti e ben si adattano invece al display dei Palm.

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