La diffusione dell'informatica: alfabetizzazione di massa o cultura del comportamento?  
 


di Ennio Martignago


La diffusione capillare dell'informatica in azienda sembra un traguardo conseguito.
Eppure fino a un anno fa l'utilizzo sistematico della posta elettronica, dei browser per intranet, della teledidattica sembravano mete irraggiungibili.
Quasi tutti gli impiegati e i tecnici dell'azienda lavorano su un proprio computer personale e se questo va in tilt anche il lavoro ne risente e in molti casi si paralizza del tutto. Rivoluzione compiuta, dunque? Noi non ci sentiamo di essere cosÌ ottimisti.

Proprio la consuetudine all'uso dell'informatica ha portato una situazione di analfabetismo sdegnoso ad una forma di silenzio imbarazzato o addirittura "vergognoso".
Si d· per scontato che le persone sappiano usare il personal computer.
Nel 1990, all'uscita di Windows 3.1, i pochi che usavano un personal computer giudicavano il nuovo ambiente grafico un gioco per bambini poco serio. La rapida affermazione dell'ambiente amichevole ha invece passato nel dimenticatoio la triste interfaccia a carattere del vecchio DOS e con essa il vecchio modo di pensare l'informatica e molti dei suoi fautori.
Windows 95 ha reso il Personal Computer IBM compatibile, vicino per intuitivit· e trasparenza ad un Apple, ma questo ancora non È stato sufficiente a farne un oggetto di facile utilizzo.
"Affogare o imparare a nuotare", sembra essere la morale ultima della distribuzione dell'informatica in azienda.
Non pi™ l'alfabetizzazione che i CTI di qualche anno fa realizzavano, il pi™ delle volte senza un vero progetto formativo, ma di alfabetizzazione di massa. Gli sforzi di allora furono il pi™ delle volte sottovalutati dagli utenti in prima istanza, dai responsabili e dall'area informatica ancor di pi™. La principale delle colpe di quel periodo È che si È cercato di installare una competenza d'uso di prodotti pensati come eterni e invece di rapida obsolescenza, invece di fare crescere una cultura del comportamento e dell'organizzazione delle nuove tecnologie in azienda.
I pi™ bravi alla fine non sono pi™ risultati essere quelli che sono andati a scuola, ma piuttosto quelli che si sono arrangiati. Forse il segreto delle nuove tendenze sta tutto qui. Per taluni tuttavia risulta spietato. Š la legge dell'evoluzione naturale, certo, il principio della sopravvivenza del maggiormente adattabile.

Ma a quest'idea dell'adattamento l'uomo ha contrapposto la mediazione della cultura e lo strumento dell'educazione. PerchÈ rifiutarla in onore di una visione meccanica? Eppure le cose stanno ormai cosÌ. Non si torna indietro. Ecco dunque la necessit· di recuperare.

L'uso sistematico di siti come Intranews o La Porta d'Occidente favoriscono secondo noi un processo di familiarizzazione allo strumento. Crediamo che dietro ad ogni canzone scaricata dal Juke Box spesso ci sia una persona in pi™ che ha scoperto che il computer non È solo uno strumento ostile. Qualcuno si È scoperto in grado di farci qualcosa di diverso dal solito e di essere cosÌ diventato un po' meno passivo e un po' pi™ informatico.

Un'altra risorsa per questi amici È anche costituita dalle pagine dedicate allo shareware.
A tale proposito abbiamo ricevuto critiche e talora minacce per essere usciti dal seminato degli standard aziendali e per avere causato richieste di assistenza ingiustificate. Noi pensiamo invece che dietro ognuna di queste richieste ci sia una persona che cerca di rendersi indipendente dalla passivit· e artefice del proprio operato. E quindi ben vengano questi problemi, se servono a svecchiare e rendere dinamica l'azienda e pi™ competente e motivato ad apprendere il suo personale. Š proprio pensando a loro che abbiamo sviluppato queste idee e proprio per loro inizieremo fra breve un corso di sopravvivenza per il fai da te informatico in azienda. Per ora ci limitiamo a dire a tutti quanti stanno leggendo che non si sentissero dei particolari fulmini con il computer: se gi· state leggendo La Porta d'Occidente vuol dire che andate bene. Continuate cosÌ e sfruttatela fino in fondo e non vi sentirete pi™ le Cenerentole del computer: avete aperto una porta che ben difficilmente si chiuder· a meno che non lo vogliate voi.